Roma 15 maggio 2010
Ci piacerebbe ricordarla solare, con un cielo sereno e senza nuvole… invece no. La tappa di Roma più che una giornata è stata un vero e proprio Titanic: pioggia, pioggia e ancora pioggia.
L'acqua è stata la vera protagonista per tutta la giornata: è caduta incessantemente, su di noi e sui nostri cuori orfani del sole. Già, il sole: dove è finito? In gita fuori porta? L'abbiamo aspettato fiduciosi fino alla sera, abbracciati ai nostri ananas e alle nostre banane. Lo abbiamo chiamato, implorato, supplicato: lui non s'è degnato nemmeno di affacciarsi per un attimo. Che ingenuotti che siamo stati! Nessun sole, nemmeno un raggio a illuminarci. Siamo rimasti lì: bagnati e infreddoliti come nella più crudele delle favole. Nel frattempo per solidarietà sono venuti a salutarci: la piccola fiammiferaia, Cappuccetto Rosso, il lupo e i tre porcellini. Li ringraziamo tutti per la visita! Ma sta di fatto che anche con loro la situazione non è cambiata: ci siamo beccati l'acqua dal mattino fino alla sera. Alla faccia della primavera! Ma la nostra preoccupazione va soprattutto ai nostri ananas e alle nostre banane. Riusciranno a crescere senza il sole? Per questo ci uniamo a tutti voi in una preghiera al nostro dio, l'Uomo Del Monte: oh Uomo Del Monte, pensaci tu! Scendi su di noi e squarcia queste nuvole gonfie di pioggia. Fai crescere ananas e banane sani e forti senza quell'assenteista del sole!
PS: Ovviamente non valgono OGM e fertilizzanti chimici!